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Vivere con il mieloma multiplo: alimentazione corretta

07 Agosto 2018

Un’alimentazione mirata e sana può aiutare le persone malate di mieloma multiplo a gestire meglio la malattia. La patologia e la chemioterapia spesso influenzano l’appetito del paziente, ma cercando di modificare ad esempio il numero di pasti al giorno, aumentando la loro frequenza e diminuendo la quantità di cibo, si potrà tentare di contrastare la nausea.

Anche gli orari sono importanti: nelle prime ore della mattinata è più facile riuscire a mangiare. Durante la giornata, poi, è consigliato tenere a portata di mano qualche snack leggero da consumare, per continuare a mantenere energia nel corpo e non farsi sopraffare dalla stanchezza.

 

Quanto alla tipologia di alimento consigliato, va considerata una visita dal dietologo che, assieme al proprio medico, potrà consigliare i cibi adatti.

Solitamente, le persone con tumore del sangue soffrono anche di anemia. La mancanza di globuli rossi ha come conseguenza l’affaticamento, la debolezza e la sensazione di freddo. Può quindi aiutare un apporto di alimenti ricchi di ferro, come carne rossa magra, patate dolci, broccoli, peperoni e frutta tropicale quale mango, papaya o ananas.

 

Il mieloma multiplo genera anche problemi ai reni perché il tumore non solo porta a una maggiore produzione di proteine ma, attaccando le ossa, rilascia calcio nel sangue. Per questi motivi, i due organi dovranno lavorare maggiormente, affaticandosi e rischiando di danneggiarsi. Una dieta per proteggerli, quindi, potrebbe rivelarsi necessaria. Innanzitutto, può giovare la riduzione di sale, alcol, alimenti ricchi di proteine, calcio e potassio. Sarà necessario anche porre attenzione alla quantità dei liquidi che si assumono, perché dei reni molto danneggiati non possono gestire grandi quantità di acqua e altre bevande.

 

Un altro problema può essere l’aumento del rischio di infezione, dovuto al fatto che il sistema immunitario è compromesso non solo dal tumore, ma anche dalla chemioterapia. È bene evitare di mangiare cibi crudi, come uova, sushi e carne, alimenti che possono essere pericolosi anche quando si è perfettamente sani. È sufficiente cuocere a temperature minime per uccidere virus e batteri. Possono rappresentare un rischio anche frutta e verdura non lavata o sbucciata.

 

Alcuni alimenti ad alto contenuto di fibre possono invece aiutare a contrastare la costipazione dovuta all’assunzione di farmaci chemioterapici. Tra questi ci sono la farina d’avena, il riso, ma anche la frutta secca come l’uvetta, i fichi, le albicocche e le prugne. Alla dieta si possono aggiungere mele, pere e arance, frutti di bosco e noci. Sono ricchi di fibre anche fagioli e lenticchie e le verdure come broccoli, carote e carciofi.

Infine, non è detto che un cibo ben speziato possa essere un problema per chi è malato di tumore del sangue: uno studio ha dimostrato che la curcumina, estratto della curcuma, riduce il rischio di essere resistenti a determinati farmaci utilizzati nella chemioterapia.