LEUCEMIA LINFATICA CRONICA (LLC)

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La Leucemia Linfatica Cronica (LLC)

Cos'è

La Leucemia Linfatica Cronica (LLC) è la forma più frequente di leucemia nei Paesi occidentali. È una malattia del sangue che si manifesta tipicamente nelle persone meno giovani ed è caratterizzata da un andamento nel tempo che può variare molto da persona a persona.

La LLC è una malattia del sangue che interessa un certo tipo di cellule, chiamate globuli bianchi, ed in particolare, un certo tipo di globuli bianchi, i linfociti di tipo B.

I linfociti B sono prodotti nel midollo osseo, nella milza e nei linfonodi (le ghiandole linfatiche che abbiamo in tutto il nostro organismo). Queste cellule partecipano a garantire le nostre difese immunitarie.

Nella LLC sono state documentate una serie di alterazioni dei meccanismi che regolano la normale produzione di linfociti B. A causa di questa disregolazione, viene ad essere prodotta una popolazione di linfociti B caratterizzata da una lunga vita.
Questi linfociti prodotti in eccesso, come quelli normali, circolano nel sangue e si localizzano nel midollo osseo, nelle ghiandole linfatiche e nella milza. Avendo una lunga vita, i linfociti della LLC tendono con il tempo ad aumentare di numero ed ad accumularsi.

Per effetto di questo fenomeno, chi ha una LLC mostra alle analisi del sangue fatte in pieno benessere, solitamente per un controllo, un incremento del numero dei globuli bianchi, ed in particolare, dei linfociti.

Sempre per questo effetto, alcune persone con LLC possono mostrare anche un ingrossamento delle linfoghiandole del collo, delle ascelle, dell’inguine e della milza. In alcune persone, i linfociti in eccesso possono disturbare il midollo osseo nella sua funzione di produrre le cellule del sangue, i globuli rossi, un altro tipo di globuli bianchi, chiamati granulociti, e le piastrine. In questa condizione, meno frequente e più tipica delle persone ammalate da molto tempo ed in terapia, la LLC può associarsi ad anemia, maggiore facilità ad avere infezioni e a sintomatologia emorragica. Vai alla sezione "Sintomi".

 

Tipi di LLC

È molto raro che chi ha una LLC presenti una malattia importante che richiede una cura sin dalla diagnosi.
Nella maggior parte delle persone, al momento della diagnosi la LLC è di piccola entità, non dà alcun fastidio richiedendo solo di essere controllata nel tempo da uno specialista delle malattie del sangue (l'ematologo).
È questa una situazione ben differente dalla leucemia acuta, una forma di leucemia che è invece grave sin dall’esordio e che richiede una cura immediata in regime di ricovero.
Solo in una minoranza di persone la malattia si presenta importante sin dalla diagnosi.
Quello che accade più frequentemente, è che, dopo un tempo variabile, da alcuni mesi o anche anni, la malattia diventa più evidente. Il numero dei globuli bianchi tende a crescere progressivamente, può esservi un incremento del volume dei linfonodi, della milza e, talvolta, anche una riduzione del numero dei globuli rossi e delle piastrine.
Tuttavia, in certi casi, la LLC si mantiene di piccola entità e relativamente stabile per tutta la vita senza mai richiedere una cura.
Questa diversità di comportamento dipende dalla presenza o meno di alcune caratteristiche biologiche dei linfociti della LLC che influenzano fortemente la loro tendenza a proliferare, a sopravvivere e quindi, ad aumentare di numero nel tempo.

Quanto è diffusa

La LLC è la forma più frequente di leucemia delle persone di età adulta-anziana nei Paesi occidentali, rappresentando circa 1/3 di tutte le leucemie.

La prevalenza in Italia della LLC è di 37 casi di persone con LLC per 100.000 abitanti.

In Italia le stime parlano di circa 1.600 nuovi casi ogni anno fra gli uomini e 1.150 fra le donne.

Età di insorgenza della LLC

La LLC è una forma di leucemia che viene osservata nelle persone meno giovani, ovvero, interessa persone di età adulta/anziana.
L'età media alla diagnosi è di circa 71 anni e prima dei 60 anni la LLC è più rara.
La LLC è più frequentemente osservata negli uomini rispetto alle donne.

Di seguito si riporta l'incidenza della LLC in base all'età.

Quali sono le cause

Le cause della LLC non sono ad oggi del tutto conosciute. Negli ultimi anni molti ricercatori si sono dedicati allo studio della LLC per comprendere le cause di questa forma di leucemia.

Numerosi studi hanno permesso di capire alcuni dei meccanismi biologici alterati che portano i linfociti della LLC a proliferare e a vivere più a lungo. Oggi si sa che alcuni fattori, in particolare, alcune alterazioni genetiche, concorrono nel loro insieme a favorire che questi linfociti vivano più a lungo e proliferino senza che ve ne sia una “giusta” ragione.

Alcuni dati recenti suggeriscono che i linfociti della LLC siano più recettivi ad alcuni stimoli che inducono la loro proliferazione e lunga sopravvivenza, favorendone l’accumulo nel sangue, nel midollo osseo, nei linfonodi e nella milza.

Quali sono i sintomi

Come accennato precedentemente, nella maggior parte dei casi, la diagnosi di LLC viene posta in persone che stanno bene, in occasione di esami del sangue eseguiti per un controllo periodico o per altri problemi di salute. L’incremento del valore dei globuli bianchi, è la causa più frequente per la quale chi ha una LLC consulta il medico.
In altri casi il medico viene consultato perché viene percepito un aumento del volume dei linfonodi e della milza.

In casi rari, ed in particolare nelle persone con malattia avanzata, il motivo per cui viene consultato il medico è la presenza di un’anemia, con pallore e stanchezza, oppure, una maggiore tendenza a sviluppare emorragie, a causa della riduzione del numero di piastrine.

Condizioni di anemia, di riduzione del numero delle piastrine o di una maggiore facilità a sviluppare infezioni sono più frequenti nelle forme più avanzate di malattia e nelle persone che ricevono una cura per la LLC.

Molto raramente, chi ha una LLC presenta sintomi sistemici correlati alla malattia.

Qual è il decorso

L’andamento nel tempo della LLC può essere molto differente da persona a persona. Ci sono persone la cui malattia rimane relativamente stabile e che, senza trattamento, non hanno alcun problema, altre che hanno una malattia che cresce lentamente negli anni prima di aver bisogno di una cura e altre ancora che mostrano segni di malattia che tendono subito ad essere rapidamente più pronunciati. Infine, solo una minoranza di persone presenta una malattia che richiede una cura sin dal primo momento in cui la LLC viene diagnosticata.

Quando ad una persona viene diagnosticata la LLC, il medico si interessa di valutare lo stadio, ovvero l’entità della malattia per valutare se è necessaria, o meno, una cura.
La valutazione dello stadio della LLC dà anche delle indicazioni circa la prognosi della malattia, ovvero, consente di fare una previsione su quello che sarà l’andamento della malattia.

Da anni, la LLC viene classificata secondo 2 sistemi di stadiazione: il sistema proposto da Kanti Rai e quello proposto da Jacques-Louis Binet.

Entrambi i sistemi di stadiazione definiscono lo stadio della LLC sulla base del numero dei linfonodi aumentati di volume, sulla presenza di un aumento del volume della milza, del fegato e sulla osservazione o meno di una riduzione del valore dell’emoglobina e/o del numero delle piastrine.

 

Stadiazione di RAI

STADIO DESCRIZIONE
0 Solo linfocitosi (aumento dei linfociti)
I Linfocitosi + ingrossamento dei linfonodi
II Linfocitosi + ingrossamento della milza e/o ingrossamento del fegato [± ingrossamento dei linfonodi]
III Linfocitosi + anemia (riduzione dell’emoglobina) [± ingrossamento della milza ± ingrossamento fegato ± ingrossamento dei linfonodi]
IV Linfocitosi + trombocitopenia (carenza di piastrine) [± anemia ± ingrossamento della milza ± ingrossamento fegato ± ingrossamento dei linfonodi]

 

Stadiazione di BINET

STADIO DESCRIZIONE
A < 3 aree linfonodali coinvolte*, non anemiatrombocitopenia
B =3 aree linfonodali coinvolte*, non anemiatrombocitopenia
C Anemia e/o trombocitopenia

* Vengono considerate 5 diverse aree linfonodali: cervicale, ascellare, inguinale, milza e fegato.

 

Sono stati identificati moltissimi altri parametri clinici e biologici che hanno dimostrato un valore predittivo su quello che sarà l’andamento della LLC. Tra i tanti viene considerato il tempo necessario al raddoppio del numero iniziale dei linfociti. Attualmente, le informazioni più importanti circa l’andamento che avrà la LLC sono quelle che derivano dalla conoscenza delle caratteristiche biologiche delle cellule leucemiche. Alcune caratteristiche genetiche hanno dimostrato infatti un significato predittivo molto importante non solo nel suggerire quanto rapidamente crescerà la malattia, ma anche nell’indirizzare la scelta più adeguata della cura, una volta che la LLC avrà bisogno di essere trattata.

Quando è necessario un trattamento

Come accennato precedentemente, al momento della diagnosi la maggioranza delle persone con LLC presenta una malattia “piccola” e sta bene, senza alcun sintomo. Inoltre, in molti casi la malattia si mantiene piccola nel tempo, relativamente stabile ed asintomatica non richiedendo alcuna cura.

Poiché oggi si dispone di numerose cure molto efficaci in grado di ridurre la LLC, ma non di eradicarla, la terapia viene introdotta solo quando la malattia diventa più considerevole o quando vi sono chiari segni che la malattia sta progredendo.

Prima di allora, vengono solo eseguite analisi del sangue, visite specialistiche, ed altre indagini per controllare il numero dei linfociti, se i linfonodi o la milza sono aumentati di volume e se vi sono altri segni che indicano una progressione della malattia. Questo tipo di atteggiamento viene chiamato in lingua inglese "watch and wait". In altre parole il comportamento del medico è quello di aspettare, monitorando l'andamento della malattia con controlli periodici presso un centro specialistico di Ematologia.

L’atteggiamento attuale degli ematologi segue infatti le linee guida internazionali che raccomandano di riservare la terapia solo a quelle persone con malattia più avanzata o con chiara tendenza alla progressione.

La scelta del trattamento

Quando viene stabilita la necessità di iniziare un trattamento, il paziente viene attentamente valutato per scegliere la cura più appropriata al suo caso.

Vengono valutate non solo le caratteristiche della LLC, ma anche quelle della persona che ne è affetta per identificare la terapia che si adatta meglio ad ogni singolo caso.
La scelta del trattamento solitamente tiene conto dell’età ma anche dello stato fisico, del cosiddetto performance status, oltre che della presenza o meno di altre malattie associate alla LLC, ovvero le cosiddette comorbidità.
Questa valutazione è particolarmente importante per chi è più anziano, per offrire non solo una terapia efficace, ma anche una cura con tossicità accettabile.

Infine, prima di decidere il trattamento più appropriato è ugualmente importante che siano valutate alcune caratteristiche biologiche delle cellule leucemiche. La presenza di alcune alterazioni genetiche indirizza infatti la scelta terapeutica più appropriata.

Contenuti a cura di:

Dottoressa Francesca Romana Mauro
Medico specialista, ricercatore presso l’Istituto di Ematologia del Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia dell’Università Sapienza di Roma.