LEUCEMIA LINFATICA CRONICA (LLC)

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Infezioni e LLC

Proteggersi dalle infezioni

Le persone affette da Leucemia Linfatica Cronica (LLC) hanno un rischio maggiore di sviluppare infezioni rispetto alla popolazione di pari età non affetta da LLC. Tale rischio è in parte intrinseco alla patologia stessa che va a colpire proprio una delle linee cellulari che si occupa di proteggerci dai microrganismi. In secondo luogo, le terapie intraprese per curare la LLC possono contribuire ad abbassare ulteriormente le difese immunitarie e ad aumentare ulteriormente questo rischio infettivo.

È molto importante, quando si parla di rischio infettivo, distinguere le diversi fasi di malattia. Nel caso di una malattia in fase stabile in cui non vi sia necessità di effettuare alcuna terapia, a meno di consigli diversi dati dal Medico, si dovrebbe condurre una vita assolutamente normale, sia nelle abitudini igieniche che nella vita sociale.

Il rischio di contrarre infezioni è invece realmente significativo nei pazienti che stanno effettuando dei trattamenti. Fra questi alcuni presentano un rischio maggiore, come ad esempio l’immuno-chemioterapia, poiché riducono notevolmente le difese immunitarie dell’organismo. Il problema del rischio infettivo in relazione alla terapia che si dovrà affrontare e la decisione sulle migliori norme comportamentali dovrebbero essere discusse con il Medico specialista di riferimento.

Alcuni sintomi possono costituire dei segnali che si sta sviluppando un'infezione; saperli riconoscere tempestivamente può essere importante per attivarsi e chiedere il consiglio del Medico. L’adozione di alcune semplici precauzioni può essere invece un valido aiuto nel cercare di ridurre il rischio infettivo.

I sintomi da tenere sott'occhio, perché possibili segni di infezione:

  • Temperatura corporea (febbre) pari o superiore a 38°C
  • Sensazione di freddo, brividi o sudorazione
  • Tosse, mal di gola e mancanza di respiro
  • Mal di orecchie
  • Mal di testa e sinusite
  • Eruzioni cutanee
  • Diarrea
  • Rigidità o dolore al collo
  • Afte o patine bianche in bocca o sulla lingua
  • Gonfiori o arrossamenti
  • Urine torbide o con presenza di sangue
  • Dolore o bruciore quando si urina
  • Irritazioni o perdite vaginali inusuali.

Nel caso si presenti uno o più di questi sintomi è importante contattare immediatamente il proprio Medico, che aiuterà a gestire la situazione.

Ed inoltre, qualche consiglio

Alcuni consigli per proteggersi dalle infezioni nei pazienti sottoposti a chemioterapia immunosoppressiva:

1 Lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone. 
In particolare, assicurarsi di lavare le mani:
  • prima, durante e dopo la preparazione di cibi
  • prima di mangiare
  • dopo aver utilizzato un bagno
  • dopo essere stato in un luogo pubblico
  • dopo essersi soffiato il naso, aver starnutito o tossito
  • dopo aver toccato un animale, alimenti per animali o rifiuti di origine animale
  • dopo aver toccato i rifiuti domestici
2

Evitare il contatto con germi. 

Quindi:

  • non stare a contatto con persone malate
  • cercare di non frequentare luoghi affollati
  • lavare molto bene frutta e verdura
  • lavare accuratamente le mani dopo aver toccato la carne cruda e cuocere la carne molto bene prima di mangiarla
3

Cercare di non tagliarsi e di non procurarsi lesioni alla pelle 

Ad esempio: preferire l'uso del rasoio elettrico al posto di quello con lametta o usare i guanti quando si fa giardinaggio.

Scarica la scheda "Consigli per proteggersi dalle infezioni per il paziente immunocompromesso" per avere sempre a disposizione questi semplici consigli.

Contenuti a cura di:

Dottoressa Alessandra Tedeschi
Divisione di Ematologia dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano .