GLOSSARIO

La terminologia utilizzata in ambito medico non sempre risulta di facile comprensione.
Questa sezione è stata pensata per fornire uno strumento agile e veloce per ricercare
il significato di alcuni dei termini medici utilizzati più spesso su questo sito.

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Lattato deidrogenasi

Elemento di un gruppo di enzimi riscontrabile nel sangue e in altri tessuti dell’organismo e coinvolto nella produzione di energia nelle cellule. Un aumento di questa sostanza nel sangue può essere segno di danno tissutale o di alcuni tipi di tumori.

Lattato deidrogenasi sierica
Indicatore di carico tumorale che misura la concentrazione di LDH nel sangue, enzima presente nelle cellule di molti tessuti, rilasciato nel sangue quando le cellule di questi tessuti sono malate.
Lesioni focali
Alterazione di tessuti o organi, singola e localizzata.
Lesioni osteolitiche
Vedi Malattia ossea osteolitica
Leucemia

Tipo di tumore che colpisce le cellule del sangue.

Leucemia Linfatica Cronica
Neoplasia ematologica a decorso cronico derivante dall’accumulo nel midollo osseo e nel sangue periferico di linfociti apparentemente maturi.
Leucopenia
Condizione clinica caratterizzata da una riduzione anomala dei leucociti (globuli bianchi) nel sangue.
Linfoadenopatia
Ingrossamento dei linfonodi.
Linfocita

Tipo di globulo bianco che aiuta a difendere l'organismo dalle infezioni. Ci sono tre tipi principali di linfociti: i linfociti B, che producono gli anticorpi; i linfociti T, che hanno diverse funzioni, tra le quali assistere i linfociti B nella produzione di anticorpi; e i linfociti natural killer (NK), che sono in grado di attaccare le cellule infettate da virus e le cellule tumorali.

Linfocita B

Tipo di globulo bianco che aiuta a difendere l'organismo dalle infezioni. Sono i linfociti B a produrre gli anticorpi.

Linfoma
Termine che di per sé significa linfonodo ingrossato. Di norma è un termine generale per tutte le malattie maligne del sistema linfatico.
Linfoma Hodgkin
Particolare tipo di linfoma descritto per la prima volta da Thomas Hodgkin nel 1832, che origina quasi sempre da un singolo linfonodo, si diffonde da un linfonodo all’altro ed è caratterizzato dalla presenza di cellule tumorali giganti tipiche. È uno dei linfomi più frequenti della prima età adulta.
Linfoma non-Hodgkin
Espressione generale che indica tutti i linfomi maligni escluso il linfoma di Hodgkin.
Linfoma splenico della zona marginale
Linfoma derivato dalle cellule B che sostituisce la normale architettura della polpa bianca della milza.
Linfonodi
Piccoli organi tondeggianti appartenenti al sistema immunitario distribuiti in varie parti del corpo e collegati tra loro da piccoli canali chiamati vasi linfatici. I linfonodi costituiscono le stazioni in cui le cellule del sistema immunitario, in particolare i linfociti, incontrano gli agenti estranei potenzialmente pericolosi e si attivano per combatterli.
Linfoplasmocitico
Detto di linfoma che è una neoplasia a cellule B. Dette di cellule che presentano le caratteristiche sia dei linfociti sia dei plasmociti).